Gli arancini marchigiani sono dolcetti lievitati tipici del Carnevale. L’impasto, profumato con scorza d’arancia, viene arrotolato, tagliato e fritto, ottenendo morbide spirali zuccherate dal gusto agrumato.

Ingredienti (per 6-8 persone)
L’impasto:
- 500 g di farina 00
- 2 uova
- 80 g di zucchero
- 70 g di burro morbido
- 200 ml di latte tiepido
- 10 g di lievito di birra fresco (o 4 g di secco)
- Scorza grattugiata di 1 arancia
- 1 pizzico di sale
Ripieno:
- 120 g di zucchero
- Scorza grattugiata di 2 arance
- (facoltativo) qualche goccia di liquore all’anice o mistrà
Per decorare:
- Zucchero semolato
Per preparare gli arancini marchigiani si inizia dall’impasto lievitato. In una ciotola capiente si mescola il latte tiepido con il lievito di birra sbriciolato, poi si aggiungono le uova, lo zucchero e il burro morbido. Si incorpora quindi la farina poco alla volta, insieme alla scorza d’arancia e a un pizzico di sale, fino a ottenere un composto morbido e liscio. L’impasto va lavorato per qualche minuto e poi lasciato lievitare, coperto, per circa un’ora e mezza, finché raddoppia di volume.
Una volta pronto, si stende l’impasto su un piano bene infarinato formando un rettangolo. A questo punto si cosparge la superficie con zucchero e scorza d’arancia grattugiata e, se si desidera, con qualche goccia di liquore all’anice o mistrà. L’impasto si arrotola poi su sé stesso partendo dal lato lungo, formando un cilindro compatto. Con un coltello affilato si tagliano delle rondelle di circa 2 cm di spessore.
Gli arancini così ottenuti devono riposare per altri 20 minuti. Nel frattempo si scalda abbondante olio in una pentola dai bordi alti. Quando l’olio è caldo, si friggono pochi pezzi per volta finché risultano gonfi e dorati su entrambi i lati. Una volta scolati, vanno passati subito nello zucchero semolato in modo che si attacchi bene alla superficie.
Gli arancini marchigiani sono ottimi appena fritti, quando sono ancora caldi e sprigionano tutto il loro profumo d’arancia.
In alcune zone della regione il ripieno viene arricchito con cannella, oppure gli arancini vengono cotti al forno invece che fritti — una variante più leggera ma altrettanto profumata.
